{"id":669,"date":"2017-10-26T09:17:01","date_gmt":"2017-10-26T07:17:01","guid":{"rendered":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/?p=669"},"modified":"2017-10-26T09:17:01","modified_gmt":"2017-10-26T07:17:01","slug":"spesa-programmata-o-impulso-i-dati-di-una-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/10\/26\/spesa-programmata-o-impulso-i-dati-di-una-ricerca\/","title":{"rendered":"Spesa programmata o impulso? I dati di una ricerca"},"content":{"rendered":"<p>Come annunciavamo nel post precedente analizziamo in breve i risultati dell\u2019articolo \u201cprogrammazione della spesa e nuovi confini dello shopper marketing\u201d (Bellini, Cardinali, Grandi).<\/p>\n<p>Dalla ricerca emerge che:<\/p>\n<p><strong>Il 38 % dei consumatori prepara una lista della spesa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 15 % consulta un volantino cartaceo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>l\u2019\u00a0\u00a0 8 % quello on-line.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 21 % confronta volantini di diverse insegne.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 6,5 % usa aggregatori on-line per il confronto fra offerte. <\/strong><\/p>\n<p>Questi dati descrivono comportamenti e modalit\u00e0 di spesa diverse e presentano almeno quattro tipologie di shopper distinte:<\/p>\n<p><strong>Non programmati: <\/strong>non programmano la spesa (60 % circa)<\/p>\n<p><strong>Programmati tradizionali: <\/strong>programmano la spesa e consultano volantini cartacei (15 % circa)<\/p>\n<p><strong>Programmati migranti: <\/strong>attenti al prezzo e migranti in funzione delle offerte (21 % circa)<\/p>\n<p><strong>Programmati digitali: <\/strong>programmano la spesa usando l\u2019on-line (15 % circa)<\/p>\n<p>E\u2019 interessante notare che il 60 % non programma la spesa: i dati di varie fonti stimano che circa il 70 % delle decisioni di acquisto avviene nel punto vendita. Secondo l\u2019esperienza di Dialogica, forte di un database con pi\u00f9 di 13 milioni di shopper profilati per caratteristiche e acquisti, tale dato \u00e8 piuttosto sovrastimato. Comunque, una quota maggioritaria degli shopper pu\u00f2 essere guidata e influenzata dagli stimoli ricevuti nei punti vendita. Vi rimandiamo ad alcuni\u00a0 post gi\u00e0 pubblicati (<a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/09\/07\/acquisti-di-impulso-e-avancasse\/\">https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/09\/07\/acquisti-di-impulso-e-avancasse\/<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/04\/04\/come-convertire-gli-shoppers-potenziali-in-attuali\/\">https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/04\/04\/come-convertire-gli-shoppers-potenziali-in-attuali\/<\/a>) per avere ulteriori dettagli e per capire come \u00e8 possibile incrementare il sell-out con pochi, semplici interventi.<\/p>\n<p>Un secondo aspetto emerge dalla ricerca in modo prepotente: la percentuale di coloro che consultano un volantino (o usano aggregatori) on line \u00e8 equivalente a quella di coloro che guardano un volantino cartaceo.<\/p>\n<p><strong>Domande per i retailer<\/strong> (e per le marche): perch\u00e9 un numero crescente dei nostri studenti al Master in marketing fa la spesa on line? Perch\u00e9 le vendite on line dell\u2019alimentare sono cresciute nell\u2019ultimo anno del 43 % fino ad arrivare allo 0,5 % del totale food &amp; grocery? Il dato della ricerca che citiamo non fa che confermare un trend a dir poco tumultuoso.<\/p>\n<p><strong>Morale<\/strong>: esiste un ampio margine di miglioramento della shopper experience (e del sell-out) nei negozi fisici attraverso semplici azioni. Meglio prendersi cura dei clienti prima che scappino verso altri lidi \u201cdigitali\u201d.<\/p>\n<p>In un prossimo post analizzeremo dal database <a href=\"https:\/\/www.dialogica.it\/it\/\">Dialogica<\/a> l\u2019efficacia dei volantini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come annunciavamo nel post precedente analizziamo in breve i risultati dell\u2019articolo \u201cprogrammazione della spesa e nuovi confini dello shopper marketing\u201d (Bellini, Cardinali, Grandi). Dalla ricerca emerge che: Il 38 %&hellip; <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/10\/26\/spesa-programmata-o-impulso-i-dati-di-una-ricerca\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">Spesa programmata o impulso? 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