{"id":560,"date":"2017-06-09T07:30:31","date_gmt":"2017-06-09T05:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/?p=560"},"modified":"2017-06-08T15:47:29","modified_gmt":"2017-06-08T13:47:29","slug":"cluster-analysis-e-promo-customizzata-un-modo-intelligente-di-usare-le-loyalty-cards","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/06\/09\/cluster-analysis-e-promo-customizzata-un-modo-intelligente-di-usare-le-loyalty-cards\/","title":{"rendered":"Cluster analysis e promo \u201ccustomizzata\u201d: un modo intelligente di usare le loyalty cards"},"content":{"rendered":"<p>Con oggi apriamo un altro tema \u201ccaldo\u201d, quello delle loyalty cards, e cerchiamo di dare risposta ad un interrogativo che sempre pi\u00f9 le aziende si pongono: le carte fedelt\u00e0 servono ai fini di una migliore conoscenza del nostro cliente? E se s\u00ec, come possono essere intelligentemente utilizzate per una efficace strategia di marketing?<\/p>\n<p><strong>Il vantaggio principale \u00e8 quello<\/strong> <strong>di conoscere esattamente tutti gli acquisti fatti dal singolo cliente<\/strong>, <strong>ogni volta che si reca in negozio.<\/strong> Permettono inoltre di conoscere la frequenza di visita, di sapere se il cliente \u00e8 un alto o basso spendente, se \u00e8 fedele o infedele, se aderisce ad offerte promozionali, e, nel caso, a quali.<\/p>\n<p>Se poi a questi dati uniamo quelli riguardanti le scelte operate dagli shoppers direttamente a scaffale &#8211; osservo e tocco il \u201cprodotto X\u201d ma poi lo rimetto a scaffale e compro \u201cY\u201d \u2013 possiamo ottenere un patrimonio di informazioni ancora pi\u00f9 ricco.\u00a0<strong>Possiamo ricostruire l\u2019intero processo di acquisto e valutare cos\u00ec l\u2019efficacia delle attivit\u00e0 di trade marketing.<\/strong><\/p>\n<p>In una ricerca shopper, da noi seguita, abbiamo testato la bont\u00e0 di una particolare iniziativa promozionale indirizzata ai possessori di carta fedelt\u00e0. Innanzitutto una prima osservazione. Gli intestatari delle carte fedelt\u00e0 risultano essere per il 49% uomini e per il 51% donne. Ma questo dato non corrisponde al profilo dello shopper effettivo rilevato dai <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/03\/07\/quanti-shoppers-acquistano-effettivamente-il-mio-prodotto\/\"><strong>sistemi di<\/strong> <strong>Videoanalytics<\/strong><strong> di Dialogica<\/strong> <\/a>che individuano al contrario una prevalenza degli uomini sulle donne. Questo ci insegna che l\u2019intestatario della card non \u00e8 sempre lo shopper effettivo.<\/p>\n<p>Sulla base dei comportamenti e delle scelte di acquisto rilevati durante i periodi promozionali e soprattutto dei tassi di redemption (quanti shoppers continuano ad acquistare il prodotto anche dopo la fine della promo), individuiamo 4 cluster di clienti:<\/p>\n<ol>\n<li>Shopper fedeli alto consumanti<\/li>\n<li>Shopper fedeli basso consumanti<\/li>\n<li>Shopper occasionali<\/li>\n<li>Shopper della concorrenza<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il tasso di redemption pi\u00f9 alto viene registrato chiaramente sul target dei fedeli \u201cheavy users\u201d (29%), ma una certa opportunit\u00e0 viene individuata sul cluster occasionali (14%) e concorrenti (10%). La formula di promo pi\u00f9 efficace? Quella pi\u00f9 \u201carticolata\u201d (con un cut price pi\u00f9 modesto sui clienti gi\u00e0 acquisiti) e quindi meno aggressiva. Questa registra alla fine un ROI positivo (+ 6%). Le altre due formule, che appiattiscono gli sconti su un livello alto indifferentemente per tutti i target di clientela, chiudono in negativo.<\/p>\n<p>Quanti nuovi clienti restano fedeli alla marca dopo la promozione? Ovvero, le promo sono uno strumento efficace di sampling e inducono gli shopper ad acquistare nuovamente? Ci ritorneremo in un prossimo post.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con oggi apriamo un altro tema \u201ccaldo\u201d, quello delle loyalty cards, e cerchiamo di dare risposta ad un interrogativo che sempre pi\u00f9 le aziende si pongono: le carte fedelt\u00e0 servono&hellip; <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/06\/09\/cluster-analysis-e-promo-customizzata-un-modo-intelligente-di-usare-le-loyalty-cards\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">Cluster analysis e promo \u201ccustomizzata\u201d: un modo intelligente di usare le loyalty cards<\/span><\/a><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":564,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[63,18,40,12],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560"}],"collection":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=560"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":563,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/560\/revisions\/563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}