{"id":510,"date":"2017-05-03T07:30:49","date_gmt":"2017-05-03T05:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/?p=510"},"modified":"2017-05-02T17:12:46","modified_gmt":"2017-05-02T15:12:46","slug":"uomini-e-donne-come-cambiano-i-comportamenti-dacquisto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/05\/03\/uomini-e-donne-come-cambiano-i-comportamenti-dacquisto\/","title":{"rendered":"Uomini e donne: come cambiano i comportamenti d\u2019acquisto?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 1.6rem;\">Questo \u00e8 uno dei topic pi\u00f9 interessanti: come acquistano uomini e donne? Anche nel mondo del largo consumo ci sono differenze?<\/span><br \/>\nSe s\u00ec, come sono individuabili? E soprattutto come possiamo sfruttarle a nostro vantaggio per una targetizzazione migliore delle nostre attivit\u00e0 di comunicazione?<\/p>\n<p>Solitamente, nelle nostre shopper research, acquista un significato molto importante il tempo medio che uno shopper dedica all\u2019osservazione dei prodotti, ovvero il suo tempo di attenzione. Ci siamo accorti che un tempo prolungato di osservazione non sempre denota un maggiore coinvolgimento; pu\u00f2 anche segnalare una certa \u201cconfusione\u201d dello shopper di fronte ad un lineare non propriamente ordinato e leggibile.<\/p>\n<p>Per saperlo, dobbiamo integrare questo dato con altre informazioni che ci raccontano quanto \u00e8 \u201cattrattiva\u201d l\u2019esposizione\u2026 Vi raccontiamo ora un caso molto interessante che mette in luce proprio le differenze nell&#8217;acquisto da parte di uomini e donne.<\/p>\n<p>Siamo nel mondo pulizia della casa. Normalmente ci aspetteremmo una profilazione dello shopper molto spostata sul target femminile\u2026 e invece scopriamo che <strong>davanti allo scaffale arriva un 49% di uomini e un 51% di donne!<\/strong> Praticamente i due segmenti sono equivalenti. Il comportamento per\u00f2 non \u00e8 lo stesso\u2026 Osserviamo una prima rilevante differenza nei tempi di permanenza (ovvero quanto mediamente gli shopper sostano di fronte allo scaffale, senza necessariamente prestare attenzione ad esso) e poi in quelli di attenzione. Ecco i risultati di un periodo di rilevazione su un panel di 4 ipermercati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-511 size-medium\" src=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tabella-tempi-attenzione-300x122.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tabella-tempi-attenzione-300x122.jpg 300w, https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tabella-tempi-attenzione.jpg 605w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il tempo di attenzione maschile \u00e8 superiore del 40 % rispetto a quello femminile. <\/strong>Per le donne il tempo di permanenza coincide sostanzialmente con il tempo di attenzione.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che di primo acchito osserviamo. Ma che cosa ci racconta il fenomeno? Da che cosa dipende il maggiore tempo degli uomini? Per guadagnare una migliore comprensione, integriamo al dato un altro indicatore: la <strong>Rilevanza<\/strong>. Per noi questa rappresenta il livello di Interesse suscitato da un prodotto o una categoria, la sua capacit\u00e0 di catturare e mantenere l\u2019attenzione del consumatore (come sempre, <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/registrazione\/\">vi rimandiamo al nostro glossario per un approfondimento<\/a>). Ovviamente, pi\u00f9 il livello di questo indice \u00e8 alto, meglio \u00e8.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-512 size-medium\" src=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tabella-interesse-uomini-e-donne-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tabella-interesse-uomini-e-donne-300x141.jpg 300w, https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tabella-interesse-uomini-e-donne.jpg 431w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Come potete vedere, pur avendo i tempi di attenzione pi\u00f9 alti, <strong>gli uomini risultano un po\u2019 meno ingaggiati dalla categoria<\/strong>. Abbiamo quindi formulato una spiegazione: le donne, abituate all\u2019acquisto, passano e comprano direttamente, in modo veloce, sapendo che cosa vogliono. Gli uomini, meno assuefatti alla categoria, risultano spaesati (per questo sostano a lungo di fronte allo scaffale!) e la scarsa leggibilit\u00e0 di quest&#8217;ultimo pu\u00f2 solo contribuire ad aumentare la loro confusione!<\/p>\n<p>Al tempo stesso, non dobbiamo dimenticarci che il target maschile pesa il 49%!! Quindi, ipotizzando una configurazione di scaffale pi\u00f9 chiara e leggibile, quante opportunit\u00e0 di vendita in pi\u00f9 si potrebbero creare?<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 uno dei topic pi\u00f9 interessanti: come acquistano uomini e donne? Anche nel mondo del largo consumo ci sono differenze? Se s\u00ec, come sono individuabili? E soprattutto come possiamo&hellip; <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/05\/03\/uomini-e-donne-come-cambiano-i-comportamenti-dacquisto\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">Uomini e donne: come cambiano i comportamenti d\u2019acquisto?<\/span><\/a><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":513,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[41,56,16,49],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510"}],"collection":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=510"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":520,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions\/520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}