{"id":460,"date":"2017-03-31T07:30:20","date_gmt":"2017-03-31T05:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/?p=460"},"modified":"2017-03-30T17:39:34","modified_gmt":"2017-03-30T15:39:34","slug":"gli-stylist-hanno-ragione-il-confronto-fra-la-vetrina-di-un-retailer-e-quella-di-un-brand","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/03\/31\/gli-stylist-hanno-ragione-il-confronto-fra-la-vetrina-di-un-retailer-e-quella-di-un-brand\/","title":{"rendered":"Gli stylist hanno ragione? Il confronto fra la vetrina di un retailer e quella di un brand."},"content":{"rendered":"<p>Il caso \u00e8 stato scelto perch\u00e9 emblematico di un fenomeno: pur essendo necessaria una \u201cqualit\u00e0\u201d espositiva adeguata all\u2019immagine della marca e in sintonia con essa, non \u00e8 utile eccedere in compiacimenti estetici. Una vetrina, oltre a comunicare i valori e l\u2019immagine di marca, ha lo scopo di attrarre i passanti, invitarli ad entrare nel negozio e, possibilmente, acquistare.<\/p>\n<p>Nel caso della vetrina di un retailer, da noi monitorata, il tempo medio di attenzione dei passanti risulta pari a circa un secondo. Per la marca tale valore sale a 1,83 secondi. <strong>Maggiore attenzione che per\u00f2 non si traduce in vendite.<\/strong> Una prima vetrina (A), di un noto brand, molto ricca ed elaborata, con video ma con scarsa visibilit\u00e0 dei prodotti, ha fatto registrare un <strong><em>Attraction Index<\/em><\/strong> (percentuale di coloro che hanno guardato, a prescindere dalla durata, rispetto a coloro che sono passati) <strong>del 26 %<\/strong>. Una seconda vetrina (B) di un brand altrettanto noto, per certi versi essenziale (grande logo e esposizione dei prodotti) ha avuto un <strong><em>Attraction<\/em><\/strong> <strong>del 76 %<\/strong>. Il grafico mostra il numero di uomini e donne che hanno osservato le vetrine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-461 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/attrattivit\u00e0-vetrine.jpg\" alt=\"\" width=\"677\" height=\"475\" srcset=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/attrattivit\u00e0-vetrine.jpg 677w, https:\/\/dialogica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/attrattivit\u00e0-vetrine-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 677px) 100vw, 677px\" \/><\/p>\n<p>I due target non si discostano molto fra di loro numericamente. La vetrina A risulta maggiormente osservata dalle donne (linea rossa). Risulta comunque molto evidente l\u2019aumento progressivo di viewers, ovvero passanti che osservano l\u2019esposizione, di fronte alla vetrina B.<\/p>\n<p>Il caso offre spunti di riflessione a tutti i retail manager, stylist, responsabili della comunicazione: evitare di cedere a compiacenti (e costose!) divagazioni estetiche per concentrarsi sulla reale efficacia. Comunicazione pi\u00f9 concreta, semplice, diretta.<\/p>\n<p><strong>La vetrina \u00e8 un media potente capace di attrarre e, forse, coinvolgere, con un vantaggio: essere l\u00ec dove si decide, in buona parte, l\u2019acquisto.<\/strong> Quindi un potenziale straordinario che non pu\u00f2 e non deve essere sprecato.<\/p>\n<p>Un vecchio manuale di merchandising di Coca-Cola recitava: \u201c<em>a good merchandising: the last persuader. A bad merchandising: the first dissuader<\/em>\u201d. Le analisi di Shopper behaviour possono oggi dare un riscontro oggettivo, scientifico, a tale affermazione.<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso \u00e8 stato scelto perch\u00e9 emblematico di un fenomeno: pur essendo necessaria una \u201cqualit\u00e0\u201d espositiva adeguata all\u2019immagine della marca e in sintonia con essa, non \u00e8 utile eccedere in&hellip; <a href=\"https:\/\/dialogica.it\/blog\/2017\/03\/31\/gli-stylist-hanno-ragione-il-confronto-fra-la-vetrina-di-un-retailer-e-quella-di-un-brand\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">Gli stylist hanno ragione? 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